Archive for category: Responsive Design

L’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi

L’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi

Nel 1954 è stato fondato da parte dell’Unione Europea (per il solo scopo di studiare la composizione dell’universo) il CERN (“Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire”). E’ qui che uno scienziato britannico di nome Tim Berners-Lee inventò il World Wide Web (www) nel 1989.

E’ proprio al CERN che venne realizzato nel lontano 1993 il primo sito internet; per commemorare il 20° compleanno, nel 2013, è stato messo online il suo link originale, visitabile al link http://info.cern.ch

Questa schermata è ciò che si poteva visualizzare oltre 20 anni fa raggiungendo il link; si trattava semplicemente di testo, più che di sito web, dove veniva spiegato il world wide web e alcune sue caratteristiche.

primo-sito-web

Se non fosse stato per persone come Tim, probabilmente oggi non stareste leggendo questo articolo e noi non saremmo nemmeno qui a scriverlo…

Qui di seguito i maggiori cambiamenti nell’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi. Buona lettura!

 

1993. Il primo sito internet viene pubblicato da Tim Berners-Lee.

1996. Macromedia introduce Flash

macromedia

Macromedia è stata una società americana che si occupava per lo più di grafica; nel 1996 ha introdotto Flash. Macromedia Flash, chiamato anche Shockwave era una piattaforma per la creazione di grafica vettoriale e animazioni per i siti web. L’introduzione di Flash è stato un punto di svolta nel settore del web design e un trampolino di lancio per un ulteriore sviluppo nella progettazione web. Durante la fine degli anni ’90 e il primo periodo del 2000 praticamente qualsiasi sito web includeva un’animazione creata con Flash.

 

1998. viene rilasciato PHP3.0

php

La versione base di PHP è stata creata in realtà nel 1994, sarebbe quindi meglio parlare di PHP 3 che è del tutto simile al PHP che vediamo tuttora nel 2016. Scritto con il linguaggio C, PHP sta per Personal Home Page Tools. PHP 3.0 era un potente strumento per la progettazione di siti e applicazioni web. La necessità di sviluppare siti web e-commerce è stato il motivo per cui PHP 3.0 venne creato. PHP 3.0 rimane ancora uno strumento popolare e utilizzato dalla maggior parte dei web designer. PHP 5.0 è stato rilasciato nel 2004 e l’ultima versione 5.6.21 è stata rilasciata il 28 aprile 2016.

 

2003. Arriva sulla scena di WordPress!

wordpress-bg-medblue

WordPress è un CMS (Content Management System) che permette agli utenti di creare e gestire blog e siti internet. Questo strumento rivoluzionario è stato rilasciato nel 2003 e ha cambiato il web design per sempre. Questo strumento, infatti, ha permesso a utente di pubblicare, gestire e modificare i contenuti di un blog o pagina web con facilità e senza conoscenze tecniche di programmazione. WordPress ha dei modelli già pronti che un utente può scegliere e iniziare a creare la struttura di base di un sito web. È di gran lunga lo strumento più utilizzato per i siti web attualmente e viene anche usato dai web designer professionisti per la creazione di siti web.

 

2006. jQuery viene rilasciato

jquery_logo-700x172

jQuery è stato rilasciato nel 2006 con uno slogan “Write less, do more”. jQuery è una libreria JavaScript open source progettata per lo scripting HTML (ovvero per comporre pagine web). jQuery è oggi la più popolare libreria JavaScript conosciuta e il più utilizzato da tutti i web designer. La struttura base di un sito web può essere creata in pochi minuti con l’utilizzo di jQuery.

 

2008. Gli utenti che navigano su internet con dispositivi mobile sorpassano gli utenti di Internet desktop

mobile-user-navigazione

Per la prima volta in assoluto nella storia, gli utenti di internet mobile sono più numerosi degli utenti che navigano con computer. Oggi, nel 2016, 2 utenti su 3 utilizzano uno smartphone per accedere a Internet.

 

2010. Il termine web design responsive viene utilizzato per la prima volta

responsive-design

Il concetto di web design responsive ha iniziato a prendere forma già nel 2004 ma dobbiamo aspettare il 2010 per far si che questo termine venne riportato e definito meglio in un articolo. Il web design responsive è stato indicato come una delle principali tendenze del web design dalla rivista .net nel 2012.

Il concetto di web design responsive è l’approccio verso la progettazione web con cui un sito internet può essere utilizzato in modo ottimale su tutti i tipi di dispositivi, dagli smartphone ai computer. Questo concetto defini poi il termine mobile friendly; con l’aggiornamento dell’algoritmo di Google il 21 aprile 2015, il fatto che un sito web sia mobile friendly o meno, è diventato un fattore importante ai fini del posizionamento di un sito web; in altre parole, se non si ha un sito web responsive, questo viene penalizzato nella classifica (ranking) dei risultati di ricerca su Google.

 

2014. L’arrivo di HTML5

HTML5Common

HTML5 è l’ultima versione di HTML (Hyper Text Markup Language). E ‘il codice di base con cui tutte le pagine web sono scritte e progettate. L’ultima versione HTML 4 è stata standardizzata nel 1997. La nuova versione 5.0 è un enorme salto in avanti in quanto, ha molte novità da offrire per i web designer e quindi il navigatore finale.

La progettazione e la creazione di animazioni, ad esempio, è molto più facile con HTML5. HTML5 è molto più veloce e molto più leggero di GIF animate che sono state create e utilizzate nel corso degli anni. In media, un video HTML5 è quasi il 10% inferiore rispetto alle dimensioni di una GIF animata e quindi richiede un tempo di download molto minore a vantaggio della navigazione dell’utente, soprattutto mobile dove la connessione ad internet può essere più lenta. HTML5 è uno strumento perfetto poi per realizzare sito web mobile friendly.

 

2016. Quali sviluppi futuri proporrà il mondo del WebDesign secondo voi? Fateci sapere la vostra!

Il responsive web design:  <br />un must have di successo

Il responsive web design:
un must have di successo

Avete intenzione di aprire un nuovo sito web? Il 2016 è sicuramente un buon anno per questo settore e grandi sono le aspettative per gli utenti mobile.

Un esempio concreto ce lo offre il Responsive Web Design, una tecnica particolare di web development che permette al sito internet di adattarsi alle dimensioni dello schermo del navigatore. Il sito potrà così essere fruibile da qualsiasi dispositivo sia smartphone, tablet o desktop.

Il Responsive Web Design ha avuto un forte incremento negli ultimi anni, di pari passo con l’evoluzione nella tecnologia mobile fin dall’uscita del primo smartphone nel 2007.

La percentuale di utenti che accedono ad internet attraverso dispositivi mobile è in continua crescita, per questo il design responsive non è un fattore da poter trascurare.

Dall’inghilterra, L’Office for National Statistics conferma che il 68% degli utenti, circa 7 persone su 10, accede a internet “on the go”, quindi tramite cellulare, tablet o smartwatch.

È evidente come i dispositivi mobile stiano influenzando il modo di rapportarci alle nuove tecnologie e, ovviamente, la nostra visione di Internet.

Quello che i siti web devono garantire al sempre più crescente mondo degli utenti mobile, è una visualizzazione ottimale, sia per quanto riguarda i formati che le risoluzioni o le immagini.

È importante che l’utente trovi nel vostro sito web un ambiente accogliente e coinvolgente. Al contrario, un’esperienza visiva non apprezzabile potrebbe danneggiare il vostro marchio e impedire che il potenziale cliente si trasformi in una conversione di successo (soprattutto se la vostra concorrenza adotta il Responsive Web Design).

web-design-responsive-comocomunica
Il Responsive Web design si adatta ad ogni risoluzione di qualsiasi dispositivo, sia smartphone che tablet o desktop.

 

Google favorisce il Responsive Web Design (ottimizzazione SEO)

Dal febbraio 2015 Google ha annunciato di premiare in ricerca organica le pagine web mobile friendly e dal 21 aprile 2015 l’elenco sarà esteso a tutte le ricerche sul world wide web.

Il cambiamento di questo algoritmo aumenta il livello di posizionamento di ogni singola pagina e come questa verrà analizzata dai robots di ricerca e scansione.

L’esperienza  utente: la base del successo

La UX Experience è un fattore in costante miglioramento sia per dispositivi mobile che per desktop. Tutti gli elementi del sito web sono studiati per rappresentare in modo chiaro ed efficace pulsanti, icone, immagini e tutti quegli elementi interattivi volti a una confortevole navigazione.

Avete mai provato a navigare su un sito web non responsive in cui visualizzare i vari elementi risulta difficoltoso? Si, quelli in cui bisogna necessariamente fare doppio click per zoomare sul menu oppure sui testi – ecco quelli. Tali siti web aumentano la frequenza di rimbalzo, chiaro segnale con cui gli utenti mobile vengono scoraggiati dall’esperienza di navigazione.

Branding e visualizzazioni

Ne “Web Design Responsive” di Ethan Marcotte viene spiegato in modo esaustivo il tema e l’origine del “responsive design”, termine utilizzato per la prima volta nel 2010.

Sono ormai passati 6 anni e molte aziende hanno investito in questa nuova tecnologia per raggiungere nuovi mercati e nuovi clienti.

Oggigiorno un sito non responsive risulta essere poco fruibile e frustrante per l’utente mobile (molto probabilmente il 75% delle vostre visite avviene on the go).

Vuoi essere riconosciuto come una società indietro con i tempi e che non si prende cura del proprio pubblico oppure vuoi essere saldamente presente sul web ed investire in un futuro che è gia l’oggi e mettere al primo posto i tuoi clienti?

 

In conclusione, pensiamo che il web design non sia solo una tendenza, ma un must have per tutti i siti web, nonché un valido mezzo per raggiungere di quel pubblico finora sconosciuto o ignaro del vostro brand e servizi.
Per ulteriori informazioni su come i nuovi aggiornamenti di Google potrebbe influire, potete contattare il team ComoComunica (+39) 031 449 053-6.

Chiamaci, scrivici, richiedi un appuntamento o un preventivo: siamo qui per te!
Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati ai servizi di analisi di Google. I cookie ci aiutano a fornire un servizio migliore.