Archive for category: E-commerce

Email marketing: l’importanza della segmentazione del tuo pubblico

Email marketing: l’importanza della segmentazione del tuo pubblico

Partiamo da un’affermazione che sentiamo spesso: “l’email marketing è una perdita di tempo”.
Sarà vero? Sicuramente l’invio massivo di email, con qualunque prodotto e servizio a sconosciuti utenti della tua
newsletter, non ti permetterà di coltivare un rapporto con loro. Anzi si rischiano anche sanzioni quando la lista di
indirizzi email non è stata acquisita nel pieno rispetto del GDPR.
Sta a noi identificare come e quando inviare le nostre comunicazioni di posta catturando l’interesse del pubblico, in
modo che decida spontaneamente di acquistare un tuo prodotto o servizio. Per questo motivo è fondamentale
tracciare la mappa del tuo percorso di acquisizione clienti e segmentare la tua lista contatti.
Vediamo come agire per organizzare i contenuti della tua newsletter in base alle liste di utenti:

1. Non clienti (chi conosce l’azienda e ha interagito con le tue inserzioni, ma non ha compiuto specifiche azioni verso i tuoi contenuti)

Contenuti consigliati:
● racconta perché dovrebbe scegliere la tua azienda o il tuo prodotto piuttosto che la concorrenza
● trasmetti il valore dei tuoi prodotti grazie alla riprova sociale (testimonianze, case history di clienti soddisfatti,
risultati raggiunti che ti rendono autorevole ai suoi occhi e così via).
Non tutti i contatti presenti nel tuo database sono uguali. Attraverso un’opportuna segmentazione del database puoi
monitorare ad esempio ogni quanto i tuoi clienti acquistano nell’arco di un determinato periodo.
In ComoComunica non valutiamo la strategia di email marketing solo dalle interazioni degli iscritti sui contenuti inviati,
ma guardiamo anche le metriche di vanità come click-through-rate, open e conversion rate. Per qualsiasi curiosità
riguardo la tua attività di e-mail marketing, non esitare a contattarci attraverso il nostro form
https://comoco.it/contattaci/.

2. Interessati a un determinato prodotto o servizio (chi abbandona il carrello di un ecommerce o ha scaricato i tuoi materiali gratuiti, richiede informazioni o un preventivo lasciandoti i suoi dati)

Contenuti consigliati:
● fornisci ulteriori motivazioni affinché scelga il prodotto di suo interesse mostrando recensioni positive;
● nel caso di un ecommerce offri un piccolo sconto
Le interfacce dei numerosi tool di email marketing sono diverse, ma le funzionalità sono simili per quanto riguarda la
gestione delle liste. Pertanto alla base dell’utilizzo di questi strumenti è importante aggiornare le impostazioni relative
ai comportamenti del pubblico presente nella tua lista.
Scrivici un’email a info@comoco.it, chiamaci al 0314490536 o vieni a trovarci presso la nostra sede in Via Scalabrini,
2/4 a Como per ricevere maggiori informazioni in merito.

3. Clienti (chi ti ha già dato la sua fiducia acquistando ad esempio sul tuo ecommerce)

Contenuti consigliati:
● coinvolgilo nel post vendita con un sondaggio o iniziative che riguardino una raccolta punti
● proponi prodotti che completano e integrano il suo acquisto (up/cross selling)
● coccolalo nel tempo ricordandogli che ha fatto bene a sceglierti come suo fornitore.

Continuate a seguirci sul nostro blog https://comoco.it/il-blog-di-comocomunica/  per restare aggiornati su tutte le ultime novità nel mondo del digital marketing e della comunicazione.

YouTube: i prossimi cambiamenti alle funzionalità e agli strumenti per creator

YouTube: i prossimi cambiamenti alle funzionalità e agli strumenti per creator

YouTube è la piattaforma social più seguita di sempre con i suoi oltre due miliardi di utenti fissi, che equivalgono a un terzo delle persone che usano Internet. I suoi incassi rappresentano ben il 10% degli incassi complessivi Google. Google ha sempre mantenuto una certa segretezza sui reali ricavi di YouTube, che ha svelato per la prima volta solo nel 2019.

Il social porta al colosso del web un fatturato di 15.5 miliardi di dollari prodotti dalla vendita di spazi pubblicitari. La maggior parte degli utenti ha dai 18 ai 34 anni e il dispositivo più usato per accedervi è lo smartphone. È diffuso in più di 100 paesi con parlanti di oltre 80 lingue. Ogni singolo giorno vengono consumate un miliardo di ore di contenuti. Ecco alcune novità di YouTube 2021:

Più pubblicità

Da novembre 2020 YouTube ha annunciato ufficialmente che anche i canali YouTube che non fanno parte del programma creators “Youtube Partner Program“ diventeranno spazi pubblicitari.

I creators che fanno parte del programma continueranno a essere pagati per il servizio, mentre quelli che non ne fanno parte non riceveranno un compenso. Questa nuova politica, oltre ad incrementare i guadagni Google, vuole portare più persone ad iscriversi alla piattaforma ‘YouTube Premium’ che è una versione di YouTube a pagamento in cui la pubblicità è assente.

Il ‘Youtube Partner Program’ per poter monetizzare il proprio canale rimane comunque attivo per tutti quei canali che hanno raggiunto i requisiti richiesti cioè aver raggiunto più di 1000 subscribers e 4000 ore di visualizzazione complessiva nell’arco di 12 mesi.

Con la pubblicità video su YouTube paghi solo quando le persone guardano i tuoi annunci. Inizia a utilizzarla oggi stesso. Non aspettare! Comocomunica ha vasta esperienza in questi tipologia di servizio tanto da supportare molti clienti > https://comoco.it/contattaci/

Gli ‘Shorts’ di YouTube e le loro feature

Nel 2020 seguendo le orme degli altri social per contenere il fenomeno TikTok, anche Youtube ha introdotto gli ‘Shorts’. Mini video di 15 secondi che seguono il format di TikTok.

Il lancio di prova della nuova versione è stato nel settembre 2020 in India (dove TikTok è stato bannato dal governo) e ha avuto enorme successo con 3.5 miliardi di visualizzazioni di Shorts tutti i giorni. Ora Youtube è pronto a lanciare l’ultima versione in altri paesi e a marzo 2021 approderà negli USA.

Se la versione 2020 non aveva monetizzazione, ora nella versione 2021 c’è una nuova feature: l’applausometro. Gli utenti potranno mostrare il loro gradimento lasciando un applauso e l’insieme di applausi ricevuti si trasformerà in una fonte di guadagno per il creator.

Vuoi far decollare il tuo progetto online? Raccontacelo > al telefono 0314490536, di persona in Via Scalabrini, 2/4  Como o via mail se preferisci a info@comoco.it

YouTube avrà presto video a 4K e possibilità offline

YouTube TV è un servizio che è stato introdotto nel 2017 e che permette di vedere più di 85 canali in diretta e video on demand. È stata creata in competizione con le tv a pagamento. YouTube ha da poco annunciato che nel 2021 sarà possibile guardare i contenuti a risoluzione 4K.

L’utente sarà in grado di usufruirne solo con le tv ad ultima generazione 4K e una connessione internet in grado di supportare questo tipo di risoluzione. YouTube ha annunciato inoltre che sta lavorando sulla opzione di poter salvare o registrare i contenuti in modo da poterli vedere in modalità offline in un secondo momento.

YouTube sta lavorando al suo e-commerce

Ancora non è chiaro quando e come questa feature diventerà ufficialmente disponibile. YouTube ha però annunciato che sta lavorando sulla possibilità di poter fare acquisti direttamente dalla piattaforma. Per ora si stanno effettuando i primi test nel campo del beauty e dell’elettronica. Questo renderà più facile agli utenti di acquistare i prodotti che vedono in pubblicità o nei video.

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Boom di e-commerce in Italia: il settore con la maggiore crescita è quello del Food & Beverage

Boom di e-commerce in Italia: il settore con la maggiore crescita è quello del Food & Beverage

Nell’ultimo anno, complici le restrizioni dovute alla pandemia, le vendite al dettaglio solo calate sensibilmente. È stato però l’e-commerce a beneficiarne con una crescita del 50,2% rispetto all’anno precedente. Una crescita che in circostanze normali, in un paese non anglofono, si sarebbe verificata in 10 anni secondo il magazine di attualità ‘Panorama’.

In Italia c’è sempre stata diffidenza rispetto all’utilizzo del web per l’acquisto di prodotti, ma il distanziamento sociale, la comodità e la convenienza sono state le parole chiave per portare online 8 italiani su 10.

Secondo una ricerca di mercato finanziata da ‘Idealo’, nel 2020 gli acquisti online in Italia sono stati effettuati per il 61,7% da uomini e per il 38.3% da donne. Le fasce di età più coinvolte sono quelle che vanno dai 35 ai 44 e dai 25 ai 34. Tra le categorie più ricercate troviamo: elettronica per il 74.9%, prodotti di cosmetica e profumi per il 46.9% e giocattoli per il 45.1%.

A registrare però la crescita maggiore rispetto agli anni precedenti è stato il settore del Food & Beverage che solo nei mesi di marzo e aprile di lockdown ha avuto un’impennata del 130% e nel 2020 ha prodotto complessivamente un giro d’affari di ben 716 milioni di euro. Quello che le persone volevano era ricreare un piccolo pezzo di normalità in una situazione del tutto al di fuori del comune. La pizza della domenica consegnata a casa, una cena portata a domicilio dal ristorante per trascorrere una serata con gli amici seppur davanti alla webcam: tutto ciò dava un senso di continuità e sicurezza in un periodo di forte incertezza.

Ciò è stato possibile anche perché la pandemia, chiudendo i canali di vendita tradizionali, ha spinto i negozi di alimentari e i ristoranti a investire sul digitale e creare degli e-commerce in modo da garantire il contatto con l’esterno.

Nel 2019, infatti, analizzando un campione di 125 tra i più noti produttori e brand nel campo food, è emerso che solamente il 30% possedeva un e-commerce in cui il cliente poteva acquistare direttamente. Gli altri, pari al 68%, avevano solo un sito internet vetrina per mostrare i prodotti che poi il cliente avrebbe potuto acquistare nei punti vendita fisici mentre il restante 2% aveva un sito vetrina che portava a un marketplace per l’acquisto.

La previsione è che questa crescita continuerà anche ritornati ad una situazione di normalità e che nel 2024 il settore arriverà a superare il miliardo di dollari di indotto.

ComoComunica è specializzata nella messa a punto di strategie digitali, tenendo conto del modello di business di ogni azienda: vendita tramite catalogo o nei punti vendita, abbonamenti mensili o marketplace specializzati.

Partendo da un’analisi del mercato di riferimento e dall’individuazione dei clienti target sul sito e-commerce, si procede con la proposta e svolgimento delle possibili seguenti attività:

  • creazione di un’efficace strategia di web marketing definendo obiettivi misurabili come Conversion Rate, Customer Lifetime Value, Costo di Acquisizione Cliente, Customer Retention Rate, Average Order Value e Product Rate Return;
  • ottimizzazione del sito dal punto di vista tecnico come la velocità e la scrittura di contenuti SEO oriented (non solo l’home page, ma anche il motore di ricerca interno, le pagine di prodotto e il processo di checkout e di post vendita);
  • impostazione di un piano di advertising (campagne Google Ads e social media);
  • attuazione di politiche di remarketing.

ComoComunica può mettere il suo know how e l’esperienza maturata in oltre 10 anni di attività al servizio di ogni realtà che desideri stare al passo con l’innovazione digitale.
Se siete interessati, non esitate a contattarci attraverso il nostro form https://comoco.it/contattaci/.

Voucher digitalizzazione: fino a 10.000 per la realizzazione di un e-commerce

Voucher digitalizzazione: fino a 10.000 per la realizzazione di un e-commerce

La digitalizzazione è un obiettivo irrinunciabile e, nel 2018, rappresenta uno status symbol per tutte le imprese italiane che vogliono stare al passo con i tempi; il Ministero dello Sviluppo Economico ha recentemente emanato un provvedimento per sostenere la trasformazione 4.0 delle aziende con una misura concreta: le micro, piccole e medie imprese potranno richiedere un voucher di importo massimo di 10.000€ per interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 sarà possibile presentare la domanda per richiedere il contributo a fondo perduto.

Le imprese che potranno richiedere il Voucher sono la micro, piccola o media impresa (MPMI); con il voucher digitalizzazione sarà possibile finanziare l’acquisto di software/hardware o servizi in ambito IT che consentano di:

–  migliorare l’efficienza aziendale grazie alla digitalizzazione;
–  modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
–  sviluppare soluzioni di vendita online (e-commerce);
–  implementare connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
–  realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

La nostra digital agency in tal senso, ha predisposto una pagina specifica, consultabile a questo link, per la richiesta del voucher e ha come obiettivo l’assistenza nella richiesta del contributo per le imprese che vogliono sviluppare una soluzione e-commerce.

Come si richiede il voucher digitalizzazione? Il Ministero dello sviluppo economico, nelle proprie linee guida, rammenda che è importante prenotare prima il voucher e poi effettuare gli acquisti; ciascuna azienda poi, potrà beneficiare di un solo voucher, il cui importo non può essere superiore a 10.000 € e nella misura massima del 50% del totale della spesa di digitalizzazione.

Alla fine del periodo di richiesta del contributo, il Ministero emetterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, che conterrà l’elenco delle imprese e dell’importo dell’agevolazione totale

Ai fini dell’assegnazione e dell’erogazione definitiva del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione dovrà presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese di digitalizzazione, tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione del voucher allegando i titoli di spesa. Il Ministero, dopo aver effettuato le verifiche istruttorie, provvederà ad erogare il voucher.

Gli interessati devono dunque attivarsi rapidamente: a questo link abbiamo preparato una pagina dedicata dove le imprese possono richiedere ulteriori informazioni e aderire.

Chiamaci, scrivici, richiedi un appuntamento o un preventivo: siamo qui per te!