Archive for category: Web Design

Email marketing: l’importanza della segmentazione del tuo pubblico

Email marketing: l’importanza della segmentazione del tuo pubblico

Partiamo da un’affermazione che sentiamo spesso: “l’email marketing è una perdita di tempo”.
Sarà vero? Sicuramente l’invio massivo di email, con qualunque prodotto e servizio a sconosciuti utenti della tua
newsletter, non ti permetterà di coltivare un rapporto con loro. Anzi si rischiano anche sanzioni quando la lista di
indirizzi email non è stata acquisita nel pieno rispetto del GDPR.
Sta a noi identificare come e quando inviare le nostre comunicazioni di posta catturando l’interesse del pubblico, in
modo che decida spontaneamente di acquistare un tuo prodotto o servizio. Per questo motivo è fondamentale
tracciare la mappa del tuo percorso di acquisizione clienti e segmentare la tua lista contatti.
Vediamo come agire per organizzare i contenuti della tua newsletter in base alle liste di utenti:

1. Non clienti (chi conosce l’azienda e ha interagito con le tue inserzioni, ma non ha compiuto specifiche azioni verso i tuoi contenuti)

Contenuti consigliati:
● racconta perché dovrebbe scegliere la tua azienda o il tuo prodotto piuttosto che la concorrenza
● trasmetti il valore dei tuoi prodotti grazie alla riprova sociale (testimonianze, case history di clienti soddisfatti,
risultati raggiunti che ti rendono autorevole ai suoi occhi e così via).
Non tutti i contatti presenti nel tuo database sono uguali. Attraverso un’opportuna segmentazione del database puoi
monitorare ad esempio ogni quanto i tuoi clienti acquistano nell’arco di un determinato periodo.
In ComoComunica non valutiamo la strategia di email marketing solo dalle interazioni degli iscritti sui contenuti inviati,
ma guardiamo anche le metriche di vanità come click-through-rate, open e conversion rate. Per qualsiasi curiosità
riguardo la tua attività di e-mail marketing, non esitare a contattarci attraverso il nostro form
https://comoco.it/contattaci/.

2. Interessati a un determinato prodotto o servizio (chi abbandona il carrello di un ecommerce o ha scaricato i tuoi materiali gratuiti, richiede informazioni o un preventivo lasciandoti i suoi dati)

Contenuti consigliati:
● fornisci ulteriori motivazioni affinché scelga il prodotto di suo interesse mostrando recensioni positive;
● nel caso di un ecommerce offri un piccolo sconto
Le interfacce dei numerosi tool di email marketing sono diverse, ma le funzionalità sono simili per quanto riguarda la
gestione delle liste. Pertanto alla base dell’utilizzo di questi strumenti è importante aggiornare le impostazioni relative
ai comportamenti del pubblico presente nella tua lista.
Scrivici un’email a info@comoco.it, chiamaci al 0314490536 o vieni a trovarci presso la nostra sede in Via Scalabrini,
2/4 a Como per ricevere maggiori informazioni in merito.

3. Clienti (chi ti ha già dato la sua fiducia acquistando ad esempio sul tuo ecommerce)

Contenuti consigliati:
● coinvolgilo nel post vendita con un sondaggio o iniziative che riguardino una raccolta punti
● proponi prodotti che completano e integrano il suo acquisto (up/cross selling)
● coccolalo nel tempo ricordandogli che ha fatto bene a sceglierti come suo fornitore.

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Twitter: monetizzare i contenuti, gruppi per la community e altro

Twitter: monetizzare i contenuti, gruppi per la community e altro

Twitter nasce nel 2006 in California come servizio di notizie e microblogging. Nel 2018 è arrivato a 321 milioni di utenti attivi al mese, un fatturato di oltre 2,5 miliardi di dollari l’anno e un valore di mercato pari a 10 miliardi di dollari.

Nel 2020 abbiamo visto una crescita del numero di iscritti del 20% rispetto agli anni precedenti, ma una diminuzione del fatturato, penalizzato anche dagli attacchi hacker che ha visto colpiti account di personaggi molto noti.

Attualmente le persone che visitano la piattaforma sono circa 500 milioni al mese; non tutti però sono iscritti al social, Twitter permette infatti di visualizzare gli altri account senza dover possedere un proprio profilo.

Siamo a disposizione nel caso avessi domande o volessi ricevere chiarimenti in merito ad alcune funzioni https://comoco.it/contattaci/

Il social network cinguettante

L’audience di Twitter è adulta e il 63% degli utenti ha un’età compresa tra i 35 e i 65 anni. Vediamo anche una differenza di genere notevole, infatti il 66% degli utenti sono uomini e solo il 34% donne. La sua crescita è stata costante nel tempo in quanto a metà del 2000 era considerato il più grande rivale di Facebook (nato nel 2004). Se però Facebook è stato pensato per essere una piattaforma di intrattenimento, Twitter invece è stato progettato per essere una piattaforma di informazione e uno strumento per fare giornalismo partecipativo.

La sua grafica è semplice e con poche funzioni che lo rendono facile da usare. È un canale perfetto anche per le aziende che vogliono raccontarsi e aggiornare il loro pubblico in modo distinto e formale. Un messaggio può avere un testo di massimo 280 caratteri, quindi deve essere conciso in modo da comunicare senza perdere l’attenzione dell’utente. Secondo uno studio del 2014 ben il 44% delle persone sulla piattaforma, che hanno un profilo, non twittano, ma sono iscritte per restare aggiornate.

Nel caso volessi ricevere maggiori informazioni su come iniziare a usare Twitter per il tuo Business, puoi scrivere un’email a info@comoco.it, chiamarci al 031 4490536 o venire a trovarci presso la nostra sede in Via Scalabrini, 2/4 a Como.

Ecco le ultime novità di Twitter:

Super Follow

Twitter ha presentato un progetto che vede la creazione di un nuovo modo per gli utenti di poter monetizzare il proprio profilo. Chi ha un seguito rilevante potrà creare dei contenuti premium a pagamento. I followers potranno visualizzarli pagando un’iscrizione mensile che permetterà loro di accedere ai contenuti extra, avere l’accesso ‘vip’ ai gruppi dedicati alla community e un badge da poter inserire nel proprio account per mostrare di essere parte di una fandom. Il costo dell’abbonamento è previsto essere di 4.99 dollari al mese.

Twitter Community

In futuro Twitter introdurrà i gruppi sulla propria piattaforma in modo che persone con gli stessi interessi, hobby e gusti potranno incontrarsi e avere conversazioni. Sarà un modo per stringere amicizie e trovare nuovi potenziali followers.

Birdwatch contro la disinformazione

Twitter ha deciso di combattere le fake news. Le notizie che sembreranno false saranno accompagnate da un ‘birdwatch’, cioè l’uccellino simbolo di Twitter che strizza un occhio. Twitter ha deciso anche di eliminare quei profili che contribuiscono alla disinformazione. Questa nuova feature verrà prima testata negli Stati Uniti.

Torna la spunta blu

Dal 2021 questa feature verrà sbloccata. Le categorie che potranno richiederla saranno 6: account governativi, aziende, marchi conosciuti, organizzazioni no profit rilevanti, VIP e personaggi attivi nel mondo dello sport, attivisti o persone influenti, che possono essere considerate ‘Twitter influencers’.

 

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Le ultime novità di Facebook per il 2021

Le ultime novità di Facebook per il 2021

La pandemia che ha colpito il mondo nell’ultimo anno ha limitato notevolmente le interazioni sociali reali, segnando un’impennata di successo per le interazioni sociali digitali.

Il colosso Facebook ne è un esempio. Il suo team ha comunicato come nel 2020 gli utenti attivi a base mensile sono arrivati ai 2,47 miliardi, ben il 12% in più rispetto al 2019. Questo ha segnato un conseguente enorme incremento economico per il Social Network che, nel suo terzo trimestre del 2020, ha reso pubblico il suo bilancio con un fatturato di 21,5 miliardi di cui 7,8 miliardi di utile netto.

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Facebook ha inoltre importanti novità in serbo per i primi mesi del 2021, vediamole insieme:

  • SCOMPARIRÀ IL TASTO ‘MI PIACE’ DALLE PAGINE: È da poco arrivato l’annuncio ufficiale che presto il tasto ‘mi piace’ sulle pagine scomparirà per sempre. Verrà sostituito con il tasto ‘segui’ introducendo finalmente anche su Facebook l’idea di Follower. Questo aiuterà molto i personaggi pubblici e gli influencer a capire in modo chiaro qual è la propria fan base.

 

  • FACEBOOK CONTRO LA DISINFORMAZIONE: Dopo lo scandalo Cambridge Analytica del 2018, che ha fatto perdere credibilità a Facebook davanti a miliardi di utenti, il social ha deciso di ristabilire un rapporto di fiducia diventando un paladino contro la disinformazione. Al momento si sta impegnando ad eliminare tutte le fake news sui vaccini e su covid-19. Le uniche informazioni a cui è permesso circolare sono quelle in accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con altre organizzazioni sanitarie riconosciute. Facebook, inoltre, sta portando avanti una campagna in cui donerà a organizzazioni e istituzioni umanitarie 120 milioni di dollari utilizzabili in Facebook Ads per diffondere notizie reali e veritiere. 

 

  • FACEBOOK NEWS: Ecco approdare la nuova sezione ‘Facebook News’ che darà agli utenti notizie giornalistiche fresche ogni giorno. Lanciata in USA nel 2020 e nel Regno Unito nel gennaio 2021 sarà presto disponibile in tutta Europa. L’utente potrà anche selezionare le news che saranno veicolate dopo che avrà espresso la propria preferenza sulle categorie di interesse (es. cronaca, sport, tecnologia ecc…). Gli accordi che Facebook ha siglato con le case editrici inglesi per questo servizio ammontano a decine di milioni di sterline. Anche il test fatto negli Stati Uniti è stato un successo e prima del lancio definitivo Facebook si aspetta di siglare molti altri accordi con ulteriori testate giornalistiche.

 

  • I FACEBOOK SHOP: Nati alla fine del 2020 stanno cavalcando l’onda dell’e-commerce causata dalla pandemia. Facebook, in collaborazione con Shopify, darà la possibilità di aprire un vero e proprio shop online. Si potrà scegliere il layout che più si preferisce con i colori che rappresentano il brand e caricare il catalogo. I clienti potranno acquistare direttamente dalla pagina grazie all’appoggio della piattaforma Shopify. Se si possiede anche un profilo Instagram sarà possibile collegare l’ Instagram Shop con il Facebook shop e gestire insieme le vendite di entrambi. 

 

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L’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi

L’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi

Nel 1954 è stato fondato da parte dell’Unione Europea (per il solo scopo di studiare la composizione dell’universo) il CERN (“Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire”). E’ qui che uno scienziato britannico di nome Tim Berners-Lee inventò il World Wide Web (www) nel 1989.

E’ proprio al CERN che venne realizzato nel lontano 1993 il primo sito internet; per commemorare il 20° compleanno, nel 2013, è stato messo online il suo link originale, visitabile al link http://info.cern.ch

Questa schermata è ciò che si poteva visualizzare oltre 20 anni fa raggiungendo il link; si trattava semplicemente di testo, più che di sito web, dove veniva spiegato il world wide web e alcune sue caratteristiche.

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Se non fosse stato per persone come Tim, probabilmente oggi non stareste leggendo questo articolo e noi non saremmo nemmeno qui a scriverlo…

Qui di seguito i maggiori cambiamenti nell’evoluzione del webdesign dal 1993 a oggi. Buona lettura!

 

1993. Il primo sito internet viene pubblicato da Tim Berners-Lee.

1996. Macromedia introduce Flash

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Macromedia è stata una società americana che si occupava per lo più di grafica; nel 1996 ha introdotto Flash. Macromedia Flash, chiamato anche Shockwave era una piattaforma per la creazione di grafica vettoriale e animazioni per i siti web. L’introduzione di Flash è stato un punto di svolta nel settore del web design e un trampolino di lancio per un ulteriore sviluppo nella progettazione web. Durante la fine degli anni ’90 e il primo periodo del 2000 praticamente qualsiasi sito web includeva un’animazione creata con Flash.

 

1998. viene rilasciato PHP3.0

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La versione base di PHP è stata creata in realtà nel 1994, sarebbe quindi meglio parlare di PHP 3 che è del tutto simile al PHP che vediamo tuttora nel 2016. Scritto con il linguaggio C, PHP sta per Personal Home Page Tools. PHP 3.0 era un potente strumento per la progettazione di siti e applicazioni web. La necessità di sviluppare siti web e-commerce è stato il motivo per cui PHP 3.0 venne creato. PHP 3.0 rimane ancora uno strumento popolare e utilizzato dalla maggior parte dei web designer. PHP 5.0 è stato rilasciato nel 2004 e l’ultima versione 5.6.21 è stata rilasciata il 28 aprile 2016.

 

2003. Arriva sulla scena di WordPress!

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WordPress è un CMS (Content Management System) che permette agli utenti di creare e gestire blog e siti internet. Questo strumento rivoluzionario è stato rilasciato nel 2003 e ha cambiato il web design per sempre. Questo strumento, infatti, ha permesso a utente di pubblicare, gestire e modificare i contenuti di un blog o pagina web con facilità e senza conoscenze tecniche di programmazione. WordPress ha dei modelli già pronti che un utente può scegliere e iniziare a creare la struttura di base di un sito web. È di gran lunga lo strumento più utilizzato per i siti web attualmente e viene anche usato dai web designer professionisti per la creazione di siti web.

 

2006. jQuery viene rilasciato

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jQuery è stato rilasciato nel 2006 con uno slogan “Write less, do more”. jQuery è una libreria JavaScript open source progettata per lo scripting HTML (ovvero per comporre pagine web). jQuery è oggi la più popolare libreria JavaScript conosciuta e il più utilizzato da tutti i web designer. La struttura base di un sito web può essere creata in pochi minuti con l’utilizzo di jQuery.

 

2008. Gli utenti che navigano su internet con dispositivi mobile sorpassano gli utenti di Internet desktop

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Per la prima volta in assoluto nella storia, gli utenti di internet mobile sono più numerosi degli utenti che navigano con computer. Oggi, nel 2016, 2 utenti su 3 utilizzano uno smartphone per accedere a Internet.

 

2010. Il termine web design responsive viene utilizzato per la prima volta

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Il concetto di web design responsive ha iniziato a prendere forma già nel 2004 ma dobbiamo aspettare il 2010 per far si che questo termine venne riportato e definito meglio in un articolo. Il web design responsive è stato indicato come una delle principali tendenze del web design dalla rivista .net nel 2012.

Il concetto di web design responsive è l’approccio verso la progettazione web con cui un sito internet può essere utilizzato in modo ottimale su tutti i tipi di dispositivi, dagli smartphone ai computer. Questo concetto defini poi il termine mobile friendly; con l’aggiornamento dell’algoritmo di Google il 21 aprile 2015, il fatto che un sito web sia mobile friendly o meno, è diventato un fattore importante ai fini del posizionamento di un sito web; in altre parole, se non si ha un sito web responsive, questo viene penalizzato nella classifica (ranking) dei risultati di ricerca su Google.

 

2014. L’arrivo di HTML5

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HTML5 è l’ultima versione di HTML (Hyper Text Markup Language). E ‘il codice di base con cui tutte le pagine web sono scritte e progettate. L’ultima versione HTML 4 è stata standardizzata nel 1997. La nuova versione 5.0 è un enorme salto in avanti in quanto, ha molte novità da offrire per i web designer e quindi il navigatore finale.

La progettazione e la creazione di animazioni, ad esempio, è molto più facile con HTML5. HTML5 è molto più veloce e molto più leggero di GIF animate che sono state create e utilizzate nel corso degli anni. In media, un video HTML5 è quasi il 10% inferiore rispetto alle dimensioni di una GIF animata e quindi richiede un tempo di download molto minore a vantaggio della navigazione dell’utente, soprattutto mobile dove la connessione ad internet può essere più lenta. HTML5 è uno strumento perfetto poi per realizzare sito web mobile friendly.

 

2016. Quali sviluppi futuri proporrà il mondo del WebDesign secondo voi? Fateci sapere la vostra!

Le professioni del web marketing in italiano!

Le professioni del web marketing in italiano!

Quali sono le professioni del web marketing più diffuse e qual è il ruolo specifico di ogni specialista? Se, ad esempio, non sai qual è la differenza tra un SEO e un SMM questo articolo fa per te! Con questo articolo ti spieghiamo brevemente di cosa si occupano le principali figure professioniste nel mondo del web marketing.

Web marketing figure professionistiWeb developer: il web design è la progettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito internet. Questa figura è una  persona altamente qualificata nel linguaggio informatico e di solito l’ingegnere informatico è il profilo ideale per questa attività.
Accanto alle competenze tecniche, la figura ha una certa capacità creativa per la realizzazione di un sito web che sappia cogliere l’interesse del pubblico partendo proprio dal design della pagina.

Mobile developer: è la figura che si occupa di sviluppare applicazioni mobile; è simile al web developer e ha conoscenze nell’ambito di sviluppo software tradizionali e linguaggi di programmazione differenti da quelli web HTML o PHP (come java o objective-C). Una caratteristica fondamentale è che le app mobili sono spesso scritte appositamente per sfruttare tutte le funzionalità offerte dai dispositivi mobili su cui vengono installate, come ad esempio per un APP, la possibilità di sfruttare l’accelerometro dello smartphone piuttosto che la fotocamera del device. Recentemente, si stanno sempre più diffondendo tecnologie ibride per lo sviluppo di APP (come ad esempio Xamarine) che permettono lo sviluppo di APP riducendo tempi e costi rispetto ad applicazioni native.

SEO specialist: il suo lavoro consiste nell’ottimizzazione delle pagine affinché i motori di ricerca le indicizzino con maggiore facilità e possibilmente nelle prime posizioni. Con il termine SEO (Search Engine Optimization) si intendono tutte quelle attività che hanno l’obiettivo di aumentare il volume di traffico che un sito può ricevere attraverso i motori di ricerca come Google. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice interno della pagina, sia dei contenuti presenti sul sito web (testi, foto e link).
Il SEO specialist interagisce spesso con copywriter e blogger, per ottimizzare tutti gli aspetti legati ai contenuti legati alle pagine web.

Web marketing

Social Media Manager: questa figura si occupa di creare, gestire e amministrare tutte le attività legate ai canali social network di un’azienda o brand. Il SMM ha lo scopo principale di creare una strategia comunicativa efficiente per lo sviluppo della cosiddetta brand awareness, ovvero la notorietà di un brand. Gli altri obiettivi di questa figura sono la generazione del traffico sui canali social network e la generazione di traffico da e per siti internet; deve conoscere perfettamente tutte le funzionalità dei principali social network, le dinamiche del viral marketing e il comportamento degli utenti online. Il social media manager interagisce con copywriter e graphic designer per la realizzazione di contenuti originali e di impatto.

Digital PR: con l’avvento della comunicazione sempre più digitale, alcune professioni, che prima si svolgevano per lo più attraverso incontri e telefonate, sono state digitalizzate nel vero senso della parola. Con la sigla PR fino a poco tempo fa si descriveva la classica figura del Public Relator, ovvero chi si occupava di intrattenere le pubbliche relazioni; oggi si parla invece di Digital PR, un professionista che svolge la stessa professione prevalentemente online. Tale figura ha il compito di promuovere i progetti creati dalla propria azienda/organizzazione con gli opinion leaders, i blogger e i marketer influencer che operano in rete al fine di allargare la notorietà (awareness) dei progetti/servizi. Chi svolge questa attività, solitamente, proviene da un’esperienza di ufficio stampa tradizionale.

User Experience designer: più comunemente noto come UX Designer; ha il compito di integrare i requisiti dell’utente, i requisiti dell’applicazione, gli aspetti di accessibilità e di usabilità in un layout visuale (interfaccia) e in un modello di interazione (detto “esperienza dell’utente”) il più possibile funzionale. Allo User Experience Designer compete lo sviluppo di uno “stile” visuale e interattivo che possa allo stesso tempo caratterizzare un’applicazione Web (dotandola di caratteri distintivi) e garantire il raggiungimento efficace (portarlo nel punto giusto) ed efficiente (fargli fare il giusto numero di click) degli obiettivi dell’utente.
Ad esempio, in un caso pratico, l’UX designer studia il processo di acquisto in un sito e-commerce per vedere se gli utenti trovino il processo di acquisto facile e piacevole cercando di ottimizzare e facilitare questo processo.

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Blogger: spesso la figura del blogger coincide con quella di un copywriter anche se non è sempre cosi. Il blogger è la figura che scrive i contenuti all’interno di un blog. È una figura molto vicina al mondo letterario in quanto deve saper attirare l’attenzione degli utenti, trascinandoli in un dibattito online con articoli brevi ma non scontati.

Web marketing specialist: come fa intendere il termine, è un esperto di marketing applicato al Web. Deve conoscere le dinamiche del web, suggerire come, dove e quanto investire online per promuovere un sito internet, realizzando un piano di marketing preciso e completo (obiettivi del piano, budget da investire, misurazione, risultati previsti, strategia ed esecuzione). Interviene in tutte le fasi di processo per assicurare che il piano di marketing venga rispettato e lavora a stretto contatto con il SEO specialist e il Social media manager.

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e-Commerce manager: è colui che coordina e gestisce un e-commerce; è una figura molto versatile poiché, oltre a chiarire le strategie di vendita di un negozio online, è ovviamente anche responsabile del raggiungimento degli obiettivi di vendita. L’e-commerce manager possiede delle competenze digitali specifiche che permettono la gestione delle vendite online. Una delle competenze chiave di questo professionista è la capacità di utilizzare bene gli strumenti di analisi, perché grazie alla capacità di tracciare qualsiasi tipo di comportamento di un utente online, un progetto o una pianificazione pubblicitaria può essere ottimizzata e resa sempre più performante.

 

Hai ancora qualche dubbio a riguardo? Contatta il nostro team e ti daremo tutte le dritte necessarie in materia di digital marketing!

Se sei interessato/a ad approfondire i servizi descritti in questo articolo, visita la nostra sezione servizi cliccando qui!

Il responsive web design:  <br />un must have di successo

Il responsive web design:
un must have di successo

Avete intenzione di aprire un nuovo sito web? Il 2016 è sicuramente un buon anno per questo settore e grandi sono le aspettative per gli utenti mobile.

Un esempio concreto ce lo offre il Responsive Web Design, una tecnica particolare di web development che permette al sito internet di adattarsi alle dimensioni dello schermo del navigatore. Il sito potrà così essere fruibile da qualsiasi dispositivo sia smartphone, tablet o desktop.

Il Responsive Web Design ha avuto un forte incremento negli ultimi anni, di pari passo con l’evoluzione nella tecnologia mobile fin dall’uscita del primo smartphone nel 2007.

La percentuale di utenti che accedono ad internet attraverso dispositivi mobile è in continua crescita, per questo il design responsive non è un fattore da poter trascurare.

Dall’inghilterra, L’Office for National Statistics conferma che il 68% degli utenti, circa 7 persone su 10, accede a internet “on the go”, quindi tramite cellulare, tablet o smartwatch.

È evidente come i dispositivi mobile stiano influenzando il modo di rapportarci alle nuove tecnologie e, ovviamente, la nostra visione di Internet.

Quello che i siti web devono garantire al sempre più crescente mondo degli utenti mobile, è una visualizzazione ottimale, sia per quanto riguarda i formati che le risoluzioni o le immagini.

È importante che l’utente trovi nel vostro sito web un ambiente accogliente e coinvolgente. Al contrario, un’esperienza visiva non apprezzabile potrebbe danneggiare il vostro marchio e impedire che il potenziale cliente si trasformi in una conversione di successo (soprattutto se la vostra concorrenza adotta il Responsive Web Design).

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Il Responsive Web design si adatta ad ogni risoluzione di qualsiasi dispositivo, sia smartphone che tablet o desktop.

 

Google favorisce il Responsive Web Design (ottimizzazione SEO)

Dal febbraio 2015 Google ha annunciato di premiare in ricerca organica le pagine web mobile friendly e dal 21 aprile 2015 l’elenco sarà esteso a tutte le ricerche sul world wide web.

Il cambiamento di questo algoritmo aumenta il livello di posizionamento di ogni singola pagina e come questa verrà analizzata dai robots di ricerca e scansione.

L’esperienza  utente: la base del successo

La UX Experience è un fattore in costante miglioramento sia per dispositivi mobile che per desktop. Tutti gli elementi del sito web sono studiati per rappresentare in modo chiaro ed efficace pulsanti, icone, immagini e tutti quegli elementi interattivi volti a una confortevole navigazione.

Avete mai provato a navigare su un sito web non responsive in cui visualizzare i vari elementi risulta difficoltoso? Si, quelli in cui bisogna necessariamente fare doppio click per zoomare sul menu oppure sui testi – ecco quelli. Tali siti web aumentano la frequenza di rimbalzo, chiaro segnale con cui gli utenti mobile vengono scoraggiati dall’esperienza di navigazione.

Branding e visualizzazioni

Ne “Web Design Responsive” di Ethan Marcotte viene spiegato in modo esaustivo il tema e l’origine del “responsive design”, termine utilizzato per la prima volta nel 2010.

Sono ormai passati 6 anni e molte aziende hanno investito in questa nuova tecnologia per raggiungere nuovi mercati e nuovi clienti.

Oggigiorno un sito non responsive risulta essere poco fruibile e frustrante per l’utente mobile (molto probabilmente il 75% delle vostre visite avviene on the go).

Vuoi essere riconosciuto come una società indietro con i tempi e che non si prende cura del proprio pubblico oppure vuoi essere saldamente presente sul web ed investire in un futuro che è gia l’oggi e mettere al primo posto i tuoi clienti?

 

In conclusione, pensiamo che il web design non sia solo una tendenza, ma un must have per tutti i siti web, nonché un valido mezzo per raggiungere di quel pubblico finora sconosciuto o ignaro del vostro brand e servizi.
Per ulteriori informazioni su come i nuovi aggiornamenti di Google potrebbe influire, potete contattare il team ComoComunica (+39) 031 449 053-6.

Chiamaci, scrivici, richiedi un appuntamento o un preventivo: siamo qui per te!